Massimo Fancellu

Coaching per il team

Quanto costa un capo aggressivo? - Massimo Fancellu

Quanto costa un capo aggressivo?

Parafrasando la celebre frase: "Se pensi che l'istruzione sia costosa, prova con l'ignoranza", attribuita a Derek Bok, rettore dell’università di Harvard, voglio dire, anzi, dimostrare che "Se la competenza costa, l'incapacità costa molto di più". 

E questo vale anche (e, forse, soprattutto) per le cosiddette soft skills, prima tra tutte la capacità di relazionarsi con gli altri in modo aperto e assertivo.

A titolo di esempio, prendendo spunto da una ricerca citata dalla rivista FOCUS, che mi ha colpito molto, vorrei stimolarti con una riflessione "sull'impatto ambientale" (ed economico, naturalmente) che un dirigente aggressivo può avere all'interno della sua organizzazione.

Come si comporta un manager aggressivo

Dire che un manager collerico ha un impatto negativo sul clima e sull'economia della sua azienda non vuol dire che le sgridate devono essere abolite ma, anzi, che sono uno degli strumenti motivazionali (ma non l'unico strumento disponibile) a disposizione di un dirigente.

Il dirigente assertivo, ad esempio, sgrida i suoi collaboratori in privato, soffermandosi sui comportamenti sbagliati e senza affibbiare degli appellativi offensivi (es. incapace, incompetente, o peggio) per la persona.

Viceversa, un dirigente eccessivamente aggressivo e collerico, o irrazionale, si trova ad avere degli scatti d'ira, sgrida i collaboratori anche in pubblico o attacca la persona nella sua interezza, senza quindi dare modo ai collaboratori di capire fino in fondo quali sono stati, nel concreto, gli errori.

Se, all'essere collerico, aggiungiamo un comportamento irrazionale (es. mancanza di un criterio comune di valutazione, cambiamenti di programma troppo frequenti, capricci vari), il mix diventa esplosivo e, secondo la ricerca citata appunto da FOCUS, sviluppata negli USA, può arrivare a costare fino a 160 mila dollari.

I costi dell'aggressività

Il costo di un dirigente aggressivo è principalmente legato al tempo di lavoro che viene "bruciato" per le conseguenze dei suoi comportamenti. 

Può sembrare strano (e, sicuramente, le singole voci dovrebbero essere quantificate in base al contesto), ma la gestione delle sfuriate di un dirigente collerico e irrazionale impegna in un anno diverse risorse umane ed economiche. Ecco un elenco dettagliato:

  • Il suo diretto superiore (250 ore) che si ritrova a dover ascoltare le proteste dei collaboratori del suddetto dirigente collerico
  • Il responsabile risorse umane (50 ore) che deve gestire pratiche legate ad assenze dell'ultim'ora (per protesta o per malesseri correlati alle vessazioni subite) o a reclami formalizzati
  • Gli altri dirigenti (15 ore) che devono gestire un carico di conflitti significativo con il collega
  • Costi legati alla minor produttività dovuti al calo della motivazione del personale e al clima di lavoro poco benestante 
  • Consulente del lavoro, avvocato e altri professionisti, impegnati soprattutto sul versante giuridico (cause) ed amministrativo (assenze, rimborsi, ecc.)
  • Costi di assunzione e formazione di nuovi dipendenti (di solito un clima negativo in azienda innalza il turnover del personale)
  • Costi legati alle richieste fatte all'ultimo minuto che, solitamente, provocano perdite di tempo, calo di concentrazione e demotivazione (se frequenti)
  • Costi della formazione sulle competenze relazionali, fatta dal manager

Siamo esagerati?

Se ti sembro esagerato, considera questo: forse, questi numeri sono eccessivi per molte delle nostre realtà ma non per una multinazionale statunitense che, probabilmente, ha fatto da base per la ricerca citata.
In ogni caso, è certo che, seppur con importi inferiori, lasciarsi andare all'ira e all'aggressività nel gestire i propri collaboratori incide di sicuro sui risultati aziendali complessivi.    

Lascio a ciascuno di voi le sue valutazioni chiudendo con un invito: se sei un manager e non condividi le considerazioni che ho fatto, per favore, non arrabbiarti 🙂

Massimo Fancellu
 

Sono un formatore e un Coach professionista specializzato nello sviluppo dei Team aziendali. Col mio metodo “TEAM IN 3 PASSI” aiuto i Team di lavoro che vogliono essere più efficaci ed efficienti. Questo in azienda significa lavorare con più affiatamento, maggior benessere e aumentare la produttività del gruppo.

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